Pensiero 174

Dio rispetta ognuno dei suoi figli. Quando chiama Giuseppe ad essere il padre di Gesù, non gli affida un ruolo di rappresentanza. Al contrario, attende che Giuseppe sia pienamente padre e persino che diventi modello di ogni paternità. In effetti, Dio si fa riconoscere...

Pensiero 173

Il peccato dell’uomo colpisce il cuore del Padre; è descritto, fin dal libro della Genesi, come il dramma di una lacerazione interiore (cfr. Gn 6, 6), come una sofferenza intima di Dio il cui Sacro Cuore è l’espressione perfetta. Ben prima del Calvario, il Cristo...

Pensiero 163

Maria Maddalena ha toccato molto: la carne, Gesù, il legno della Croce, la pietra tombale e, infine, il risuscitato, cioè la carne glorificata e la luce. Ma un no la trattenne: “Non mi toccare” (Gv 20, 17). Precedentemente, Gesù, in circostanze giudicate scandalose,...

Pensiero 162

In che modo san Giuseppe ha vissuto il mistero della Passione? Ha seguito la logica del merito che consiste nell’offrire a Dio e nel ricevere da lui; offrire preghiere e sacrifici e poi ricevere la grazia, donare le sofferenze come dono d’amore e accogliere il dono di...

Pensiero 161

Riflettere sul peccato con santa Teresa sarebbe non soltanto esporsi alla rivoluzione teologica che la rese Dottore della Chiesa, ma ancora, e lo dimostreremo, riconoscere l’importanza della paternità di san Giuseppe per l’accoglienza della misericordia. L’idea di...

Pensiero 160

Le intuizioni di santa Teresa sull’amore misericordioso sono elevate. Lei ha percepito quanto il peccatore che accoglie l’amore misericordioso entri in un amore ferito. Poiché l’amore è stato tradito, il dialogo tra l’uomo e il Padre si rivela su una base di...