Pensiero 21

« Unica gioia per l’uomo è mangiare e bere, e godere i frutti del suo lavoro. Ma ho capito che anche questo è un dono di Dio » (Qo 2,14). In questo versetto del saggio Qohélet percepiamo qualcosa della semplicità di Nazareth. Lontano dall’edonismo contemporaneo, tu...

Pensiero 16

Insegnare un mestiere a chi, con la sua Parola onnipotente, ha plasmato l’universo e lo fa esistere istante per istante: che prova per la tua umiltà, San Giuseppe! E’ vero che prima dell’Incarnazione Dio non aveva mani per modellare il legno; ed ora che le ha, tocca a...

Pensiero 15

Spontaneamente avrei la tendenza a pensare (con una punta di nostalgia) : « Come era bella e luminosa la tua vita, San Giuseppe, tutta al servizio di Gesù e di Maria ! La mia, invece, è segnata dalla tristezza della mia mediocrità e da un grigiore quotidiano senza...

Pensiero 12

Dopo la meravigliosa luce della notte di natale e la sorprendente visita dei re magi avete avuto bisogno di accettare il chiaro scuro della vita di Gesù. Non c’è nulla che distingua questo bambino da un altro bambino. Ma ogni mattina giorno dopo giorno rinnovavate il...

Pensiero 11

Affermare la presenza visibile di Dio Padre insieme al suo unico Figlio : caro San Giuseppe con la tua grande umiltà hai potuto assumerti una così grande responsabilità senza temere. Probabilmente perché eri molto umile ! Sono i superbi che si preoccupano per il loro...

Pensiero 6

Veder crescere un bambino, giorno dopo giorno : quale meraviglia ! Tu hai potuto verificare, San Giuseppe, che il Verbo non ha « finto » di assumere la nostra umanità ; egli si è piegato alle leggi della crescita umana di ogni bambino ; ha avuto bisogno delle tue...

Pensiero 5

Si fa fatica ad immaginare l’unzione che riposava sulla Santa Famiglia durante la preghiera ! Un profondo raccoglimento vi avvolgeva tutti e tre in un’intensa comunione. Qualche parola di ringraziamento pronunciata dal Verbo fatto carne, un salmo salmodiato ricolmo di...

Pensiero 4

San Giuseppe, quale non doveva essere l’attenzione di Gesù quando tu gli leggevi i profeti. I suoi grandi occhi fissavano i tuoi con intensità e, nello stesso tempo, scrutavano più lontano, più profondamente, risalendo fino alla Sorgente dei versetti che tu...

Pensiero 3

San Giuseppe, come hai fatto a tornare alla quotidianità accogliendo il Figlio di Dio sotto il tuo tetto? Dopo un primo momento di sorpresa, sei dovuto ritornare nella tua bottega e Maria ai suoi fornelli! La vita ordinaria riprendeva i suoi diritti e tuttavia nulla...

Pensiero 1

Il tuo primo sguardo al risveglio, San Giuseppe, doveva essere per il bambino Gesù che riposava vicino a te. Sguardo tenero di un uomo nel vigore dell’età su quel piccolo essere fragile che si abbandona con fiducia alla tua protezione. Tuttavia, quel bambino...