Marta veniva con un telo. Aveva la forma di una tovaglia , Era quasi mezzogiorno, le donne si davano da fare, la terra bagnata era odorosa. Il vento era sceso, gli uomini erano rimasti sotto il vecchio olivo Natanaele fissava Giuseppe. Come il sole di quel giorno, si sentiva pesante ed abbandonato.
— Tu sei un uomo per bene, Giuseppe. Nessuno si è mai pentito di aver seguito il tuo consiglio. Mio figlio Samuele, vorrebbe sere come te più tardi, me lo ha detto lui.
— Ama il legno , ne sono convinto. Gli ho dato dei trucioli per giocare.
— Quando guardo la mia vita……. ci sono molte cose che non rifarei più. Sai, prendiamo decisioni, crediamo di fare bene, ma in fondo non sappiamo veramente. Ci facciamo delle illusioni. Non ti è mai capitato ? Spesso mi chiedo se Dio volesse questo per me. Ma probabilmente lui non se ne occupa troppo.
— « Il Signore tuo Dio è un Dio geloso in mezzo a te » (Dt 6,15)
— Lo zelo di Dio…. Non sono sicuro che Dio si interessi cosi tanto a me. Non c’è di che.
— La nostra grandezza ci sfugge , ma Dio la vede. Il suo zelo è pronto a tutto per difenderla. Lui ci cerca come una perla preziosa, ci ama di un amore così grande ed esclusivo: “Non avrai altro dio all’infuori di me ” (Es 20,3) Che gioia sapere di essere amati così!. Quando si è gustato questa gioia, si vorrebbe mostrarsi solo a Dio , essere conosciuti solo da Lui , essere suoi, essere solo suoi.
— Non saprei neppure da dove cominciare.
— Cerca il volto di Colui che ti ama. Il suo sguardo su di te. Allora custodirai gelosamente il tuo cuore nel silenzio che riserva la tua anima a Dio.
« Fa risplendere il tuo volto e noi saremo salvi ! » (Sal 79,4)