Giuseppe è un uomo giusto (cfr. Mt 1,19), cioè un uomo le cui disposizioni interiori lo introducono nella luce pasquale. In effetti, è colmo della Saggezza della quale la Scrittura dice che essa « è un riflesso della luce perenne » (Sap 7, 26.)

Abramo vide il giorno (cfr. Gv 8,56), Giuseppe ci fa entrare in sintonia.