In che modo san Giuseppe ha vissuto il mistero della Passione?

Ha seguito la logica del merito che consiste nell’offrire a Dio e nel ricevere da lui; offrire preghiere e sacrifici e poi ricevere la grazia, donare le sofferenze come dono d’amore e accogliere il dono di Dio; offrire, infine, l’anima stessa e ricevere Dio? Si tratta di una logica di riparazione, meritevole e gratuita, ma che suppone per il cristiano, per non essere presuntuoso, di essere purificato. Anche san Louis Martin si è offerto come vittima solo alla fine della sua vita.

Oppure san Giuseppe ha anticipato la “piccola via”? Santa Teresa ha trovato il modo si offrirsi senza attendere di essere puri; non più come un dono prezioso, ma come combustibile per il fuoco della misericordia. La piccola Teresa riconosceva in Gesù e in Maria le prime due vittime d’olocausto dell’amore misericordioso. Perché anche san Giuseppe non si sarebbe offerto in questo braciere? Sicuramente, il fuoco si propagò con l’unione dei tre cuori.

Tuttavia, la fiducia caratteristica della “piccola via” nasce nell’anima contrita quando essa si rifugia nella misericordia. Dunque, la relazione di fiducia tra il Signore e san Giuseppe deriva dal modo con cui quest’ultimo accoglie Dio che si dona: in un annullamento desideroso di nulla opporre alla grazia. La vita spirituale di san Giuseppe è, in tal modo, un atto di spogliazione di sé e di abbandono. Risponde alla fiducia con la fiducia. La fiducia che ogni uomo accorda in ultimo è il substrato del santo matrimonio e della paternità sul Bambino. In san Giuseppe la fiducia è fondamentale.

Chi dona fiducia si espone al rifiuto e alla malfidenza. Allora conviene abbozzare un ritratto spirituale del santo patriarca basandosi sulla sua somiglianza con Gesù. Giuseppe condivide la ferita dell’amore, quella di non essere accolto. e, allora, Giuseppe abbraccia le due vie e nutre il desiderio di offrire la sua sofferenza come dono prezioso agli occhi di Dio. Giuseppe ha percepito il combattimento che la povertà vince, ha inteso la supplica dei Getsemani e si è offerto alla morte d’amore nello slancio della sua fiducia nella vittoria del Figlio.