Estate di feste e di cattedrali … Sulla scena, l’artista, radioso e emozionante. Dietro le quinte, il gruppo, indaffarato e discreto. Risalendo la navata, i volti si meravigliano di fronte al rosone splendente e si alzano verso una chiave di volta. Tutt’intorno, la moltitudine delle pietre scolorite sulle quali scivolano la luce e gli sguardi.

Le vite che si offrono lentamente, generosamente, anonimamente, non sono perdute. Il Regno è ricco di doni segreti suggellati nelle piacevoli ore della quotidianità. Bisogna ricordarsene quando si guarda all’anno passato, segnato da successi insufficienti. Bisogna ricordarsene quando si prevede il prossimo rientro: l’ambizione soffoca l’apostolato. Niente è giusto quanto la misura fissata dallo Spirito.

San Giuseppe, artigiano delle strutture nascoste, architetto della nostra santità, facci attecchire dove Dio ci desidera.