La poetica designa il lavoro degli artigiani, dei poeti e dei padri. Consiste nella manifestazione discreta e silenziosa di ciò che non era o di ciò che non si vedeva. L’artigiano è un visionario delle potenze intime della materia che lavora. Lo scultore libera l’angelo nascosto nel marmo. Il poeta porta nel verbo il linguaggio segreto delle cose mute. Il padre libera il figlio e rivela l’uomo che sarà.
San Giuseppe è dunque artigiano della coscienza messianica del Cristo, grammatico del Verbo incarnato, liberatore del Redentore. Giuseppe, maestro di umanità, sii nostro educatore nella santità!