Boutique

Plus de 500 titres

Carterie

Artisanat monastique

Pensiero 52

Senza prestare attenzione, con l’ingratitudine dei giovano adulti che lasciano i loro genitori senza voltarsi indietro, noi potremmo partire questa mattina con il cervello ardente, lasciando la famiglia di Nazareth per vivere l’avventura del deserto con Gesù. Onestamente, Giuseppe non ha fatto il suo tempo, il tempo dell’infanzia? Eccoci, con una certa paura, alla soglia del combattimento spirituale, cullando l’infinito dei nostri desideri di santità, in balia delle dune e delle valli, avanzando in modo magnifico sulle strade della maturità, sperando di salire ben presto e degnamente la collina del Golgota.

Noi saremmo sorpresi di incontrare laggiù un altro Giuseppe, un altro buon Giuseppe, un altro saggio Giuseppe, che prepara un sepolcro a Gerusalemme con lo stesso coraggio e lo stesso amore che lo sposo di Maria aveva messo per preparare la culla a Betlemme. In verità la Natività e la Passione sono lo stesso mistero dell’amore di Dio e dello Spirito d’infanzia. Maria e Giuseppe e se ne intendevano di Spirito di infanzia sono anche presenti, ognuno a modo suo, all’inizio e alla fine e lungo tutto il cammino.

Précédent

Suivant