Boutique

Plus de 500 titres

Carterie

Artisanat monastique

San Giuseppe, padre

Non avevo una devozione particolare per san Giuseppe prima di incontrare la comunità in occasione della festa della Sacra Famiglia a Mont-Luzin, il 29 dicembre 1994, su invito del Signore. Fu l’occasione delle grandi grazie e l’inizio del mio cammino con san Giuseppe.

Come san Giuseppe, quando Maria gli chiese di accogliere un bambino concepito per opera dello Spirito Santo e dunque di rinunciare al suo desiderio di paternità biologica, ho sentito questa scelta difficile da accettare per un uomo, quando, con Irène, ci siamo arresi all’evidenza che la nostra coppia non avrebbe potuto avere bambini.

Credo profondamente che il Signore abbia scelto me e Irène per adottare dei bambini e che il Creatore abbia scelto i bambini per noi, fiducioso che avremmo potuto guarirli dalla sofferenza per l’abbandono con l’amore.

La fiducia nel Signore è una virtù che scopro in san Giuseppe come il padre adottivo che si è abbandonato dicendo sì a Dio che gli chiedeva di riconoscere un figlio che non era della sua carne e di accogliere Maria come sua moglie e la madre del Messia.

Per me, essere padre adottivo ad immagine di san Giuseppe significa poter amare i bambini che ci sono affidati con uno sguardo che va oltre l’immagine del bambino “diverso” per amarlo nel suo cuore come un dono di Dio, senza rimpianti di paternità naturale.

Alla scuola di san Giuseppe ho imparato ad accettare le rivendicazioni di un bambino che cerca le sue origini, le sue radici e che non capisce perché sua madre, suo padre lo abbiano abbandonato e saper giustificare e riconoscere come naturale tutto ciò senza amarezza.

Per me, san Giuseppe rappresenta l’amore paterno gratuito, donato pienamente per il bene del bambino, attraverso la testimonianza di una vita semplice, dura e retta.

Ed è la dimostrazione del padre che prepara il figlio a trovare la sua autonomia per lasciare più tardi la famiglia ben sapendo che i figli non ci appartengono. Non dissocio mai san Giuseppe dalla Sacra Famiglia che è un regalo inestimabile del nostro Dio.

Gérard, padre di tre bambini nati in Colombia

Précédent

Suivant